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Associazionismo e lavoro

A ventotto anni, a dieci anni di distanza dalla mia presunta maturità, realisticamente solo anagrafica, e solo raramente comportamentale e di coscienza delle proprie cose e di quelle degli altri, o anche solo del mondo circostante. Mi ritrovo a viaggiare su un bus che mi porta a casa, nel giorno degli scioperi dei trasporti. Torno da un incontro fra persone, giovani imprenditori del mondo alberghiero. Gente che l’albergo l’ha ricevuto dalla famiglia, gente che l’albergo l’ha comprato a 20 anni, coi debiti, gente che semplicemente ci lavora. Gente normale. Vite normali.

Eppure, a loro modo, sono tutte persone speciali. Perchè mi fanno sentire normale. Mi fanno sentire un essere sociale. Non social, attenzione. Sociale. Sentirsi parte di un qualcosa, avere qualcosa da dirsi, e confrontarsi, sulle difficoltà di questo mestiere, ma anche sui suoi piaceri, è il punto di partenza e contemporaneamente di arrivo di in percorso che non è solo formativo. Sarebbe riduttivo limitarsi a dire che con il confronto si cresce. Riduttivo.

L’associazionismo è una delle grandi possibilità che abbiamo. Non ti forma, ti trasforma. Rende le tue giornate piene. Più di quanto non lo fossero già. Paradossalmente cercare soluzioni ai problemi che riguardano non solo te, piccolo e giovane imprenditore, ma anche quelli di altri colleghi, del tuo territorio e non solo, è meno faticoso e appagante di risolvere solo i propri.

Perchè dobbiamo limitarci a svolgere il compitino? Perchè dobbiamo sentirci dire che abbiamo fatto un buon lavoro, quando abbiamo la possibilità di fare un lavoro ottimo, straordinario? Perchè dobbiamo subire passivamente la nostra vita imprenditoriale?

Rimboccarsi le maniche, insieme, il lavoro sarà migliore. Per noi e per gli altri.

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La diversità dell’essere io

“Ricorda sempre che sei unico, esattamente come tutti gli altri.”

Sui giornali si parla di Razzismo, di Xenofobia, Diversità…

Oggi leggevo che:

Diversità, non identità, è la caratteristica intrinseca della natura. Non esistono nell’universo due oggetti, o due corpi, o due menti o molecole, o atomi identici. Coloro che vogliono rendere tutto uguale vanno contro le caratteristiche intrinseche della natura. Quanti pensano di rendere tutte le cose uguali inevitabilmente pensano la distruzione di tutto.L’unica forma di uguaglianza da noi sostenuta è quella sociale, dove ogni persona è socialmente uguale agli altri, indipendentemente dalla propria razza, religione, sesso, condizione economica ecc.Il dio in noi può crescere solo arricchendosi degli dèi differenti che sono negli altri. Scoprire la differenza dell’altro, significa scoprire l’infinità delle differenze che si portano in se. Rispettare e coltivare la differenza, è il mezzo per raggiungere l’unità veritiera, non per riduzione o amputazione, ma per “complementarietà”.

Mi piace pensare che essere diversi non voglia dire “anche se sei diverso, sei uguale a me”
Essere diversi vuol dire “è diverso, e va bene così, anche se non è come me”. Il mondo va verso l’uguaglianza, quando dovrebbe mantenere le sue differenze, le sue diversità, le sue divisioni.

Perchè dovrei essere uguale a voi, io?

L’americano comunista.

Qualche giorno fa leggevo di un grande entusiasmo per il piano di Bush, quei settecentomiliardi di dollari di intervento in appoggio all’economia americana, in evidente difficoltà.
Lungi da me fare discorsi di economia e fantapolitica,non ne sono capace, ne mi sembra il posto per farlo, ma pensandoci mi viene in mente un precedente storico:

Pochi mesi prima della grande crisi del millenovecentoventinove, la borsa americana era in grande fermento, c’era un grande entusiasmo, tutti che compravano compravano, vendevano, scambiavano, un vero e proprio picco per l’economia statunitense.Tutti contenti, tutti felici, tutti si divertono.

Ecco io, in questo grande aiuto da settecentomiliardi di dollari, roba da capogiro, il più grande aiuto di stato della storia del capitalismo statunitense, ci vedo questo grande entusiasmo senza radici, fondamenta. Per la prima volta nella storia gli americano fanno guerre e ne pagano le conseguenze, senza riuscire, in fin dei conti, a vincerne nessuna (qualcuno ha visto un talebano, per caso?), e mettendo in ginocchio tutta la propria economia,anche se i due eventi, probabilmente, non sono legati fra loro. Questo può dirmelo solo chi ne capisce più di me.

L’altro paradosso è che, santo cielo, gli americani aiutano, a livello statale, i privati. Cavolo,ma è comunismo! Comunismo! Incredibile!

Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia

Non mi piace la politica, ma ho appena appreso questo:

capezzone RADICALI ANSA 220

Daniele Capezzone, ex segretario dei Radicali, è stato nominato portavoce di Forza Italia.

Scusate, ma Capezzone, che cazzo c’entra con Forza Italia?
Cioè il partito dei democraticicristiani riciclati, ora ha un portavoce radicale? Ma stiamo scherzando?
Ma che politica abbiamo? Che razza di persone ci governano? Come minimamente si pensa di essere credibili?

Spero che la stampa di tutto il mondo lo irrida, giuro. Perchè l’ex segretario della Rosa nel Pugno, il partito di Pannella, che fa il portavoce ad un partito come Forza Italia, dopo che per anni ha fatto il pirla per difendere le “leggi di sinistra”, è assolutamente uno scandalo.

Perso mille punti, per me. Non è che uno litiga con Pannella e si mette a fare i partitini a sfreggio, dichiarando solo dopo le elezioni da che parte stare, è una puttanata: “vediamo chi vince, poi vi dico con chi sto”. Comodo.

O capezzone…

Spero che Biscardi lo cacci dalla trasmissione.

E anche Chiambretti.

E anche Radio 24.

Dai, uno che adesso ha il posto di Bonaiuti…

Milly D’Abbraccio candidata

L’ex regina dell’Hard, spesso ancora in grande forma sui divani di Diva Futura Channel, il canale di Riccardo Schicchi, marito dell’altra ex pornostar Eva Henger, si è candidata per il comune di Roma con la lista dei socialisti di Grillini.

Uno dei punti del programma di Milly sembra sia una Love City nella capitale, dove il tutto verrebbe gestito da Sircana…

Bush e la Lewinsky

I servizi di sicurezza della Casa Bianca hanno sventato un nuovo caso Lewinsky, licenziando dal team presidenziale una donna che ha svelato di essere stata ingaggiata dai democratici per sedurre George W. Bush. La notizia è stata diffusa da fonti vicine al presidente, ma, per ora, il nome della talpa è ancora top secret. “L’infiltrata è stata smascherata dopo sei settimane dal suo ingresso nello staff”, ha rivelato una fonte anonima.

“Devo guadagnarmi al più presto le mie ginocchiere presidenziali” sarebbe la frase pronunciata dalla donna. Dopo un primo tentativo di resistenza, la talpa avrebbe poi confessato tutto, spiegando di essere stata recluatta dai democratici per sedurre il presidente.

Per fortuna che i democratici hanno voluto emulare il caso Lewinsky, pensa se avessero emulato il caso Bobbit…

oasis pensiero – calcio e politica

Era il 2006

INTERVISTATORE:
Un paio di anni fa si diceva che gli Oasis come società di calcio
fossero i rivali cittadini del Machester Utd – a causa di un successo
immenso. Nel frattempo il Man Utd si è venduto ad un americano ricco
sfondato. Che tipo di Club sarebbero gli Oasis oggi?

GALLAGHER: (riflette) il Milan?

INTERVISTATORE: La Società appartiene a Silvio Berlusconi.

GALLAGHER:
Il bastardo. Allora scelgo il Barcellona. Al momento è la squadra più
grande in Europa. E se non mi si rimprovera niente, allora va bene
questa.

Ah ah ah ah ah ah

Il Times blocca Berlusconi


(ANSA) – LONDRA, 8 FEB -Il quotidiano conservatore britannico Times e’ contrario alla possibilita’ di un ritorno di Silvio Berlusconi al governo. ‘Non merita un’altra chance’, e’ il titolo di un commento di Brown Maddox, la principale columnist di politica internazionale del giornale.

Stampa rossa, stampa rossa, stampa rossa…

Gli orologi di Berlusconi

Sedici orologi regalati da Silvio Berlusconi a Tony Blair finiranno presto all’asta e i soldi ricavati della vendita saranno dati in beneficenza. Gli orologi fanno parte dei moltissimi regali che Blair ha lasciato a Downing Street quando a fine giugno si è dimesso dalla carica di primo ministro.

Il bambino che ha ricevuto l’orologio alla fine di Milan-Napoli, ha subito aperto un account su e-bay.

I bambini di Berlusconi

Al termine della partita fra Milan e Napoli, Sky Sport ha riportato la notizia, con tanto di testimonianza, di un grande gesto del presidente del Milan, il cavaliere Silvio Berlusconi.

Un bambino, all’uscita del cavaliere, era in lacrime, perchè non sarebbe riuscito ad avere una foto ricordo con l’ex premier. Notando il dispiacere sul volto del potenziale futuro elettore, Silvio si è fermato, baciando il piccolo tifoso rossonero, regalandogli un orologio, quello del centenario del Milan, con tanto di firma. Tutto sotto le telecamere attente di Sky Sport.

Alla fine del collegamento con San Siro, il bambino è risalito in macchina con lo zio ed è tornato ad Arcore.