Archivio mensile:dicembre 2010

Il Natale dovrebbe essere di Domenica

Il natale come spartiacque dell’anno. Molto più del capodanno, o dei mesi estivi.

E’ un po’ che rileggo cose scritte mesi, anni fa. Sul blog e altrove.
E mi rendo conto che anno dopo anno, non è cambiato niente. Che il Black Xmas dello scorso anno, non è stato, e non sarà diverso.
Magari i contorni saranno di un colore meno pacchiano, ma la sostanza no.Sempre la stessa, sempre quella.
A me non piace il Natale, non mi esalta quello spirito felice.

Forzatamente, felice.

Non sono felice di mangiare, di bere, di vedere la mia famiglia. Forse nemmeno i miei amici.
Voglio solo un giorno tranquillo. In cui staccare la spina. Il mio Natale ideale è la domenica.

Odio i regali, farli, riceverli. E’ difficile anche reagire ad un regalo, se ci pensate bene. L’entusiasmo finto di fronte al pigiama. Il “basta il pensiero” del regalo peggiore di sempre (a memoria non saprei nemmeno dire quale).
La domenica non ci si fa regali. Ci si regala del tempo. Ecco.

Del tempo. Vorrei del tempo. Per me, per le persone a cui voglio bene, per la mia vita, per sentirsi per una volta non di corsa. Non costretto a fare qualcosa per partito preso, o perché “non si può fare altrimenti”. Fare qualcosa perché si ha voglia di farla.
Dormire fino a tardi, o alzarsi all’alba e correre verso il nulla. Mangiare in spiaggia o digiunare per giorni. Buttarsi nella neve fresca o rinchiudersi in una baita di montagna. Non è importante cosa si fa, ma la voglia che si ha di farla.

E io, oggi, non ho voglia di fare Natale. Io ho voglia di fare Domenica. E di rovinarmi il sabato sera, al pensiero che il giorno dopo non devo fare niente di quello che non voglio fare. La Domenica. Altro che Natale.