Archivio mensile:gennaio 2008

Knut orsetto gay

Ricordate la storia di Knut, l’orsetto che la madre aveva bellamente abbandonato, allevato dai ragazzi del simpatico Zoo di Berlino?

Bene le cure di quei simpatici ragazzacci gli hanno fatto bene, è ricchione…Ovviamente TGCOM lo usa come titolo di apertura.

Ora non ditemi che c’è “l’associazione per i diritti degli orsi che non trombano”, perchè il mondo è pieno di gente che non tromba e non se frega mai nessuno.

Il Papa Day – La bolla del Grande Fratello

(ANSA) – ROMA, 20 GEN In migliaia arriveranno per l’abbraccio ‘riparatorio’ dopo la forzata rinuncia alla visita alla ‘Sapienza’. La chiamata a raccolta e’ stata lanciata dal cardinal Ruini. Presenti molti politici, Gasparri e Alemanno, l’Udc, i democristiani di Rotondi e i deputati calabresi del Pd.

A Papa Day finito, dopo il bagno di folla, il cardinale Ruini si chiuderà nella Bolla di Ponte Milvio, e magicamente spunterano di nuovo i lucchetti…

Gli orologi di Berlusconi

Sedici orologi regalati da Silvio Berlusconi a Tony Blair finiranno presto all’asta e i soldi ricavati della vendita saranno dati in beneficenza. Gli orologi fanno parte dei moltissimi regali che Blair ha lasciato a Downing Street quando a fine giugno si è dimesso dalla carica di primo ministro.

Il bambino che ha ricevuto l’orologio alla fine di Milan-Napoli, ha subito aperto un account su e-bay.

I bambini di Berlusconi

Al termine della partita fra Milan e Napoli, Sky Sport ha riportato la notizia, con tanto di testimonianza, di un grande gesto del presidente del Milan, il cavaliere Silvio Berlusconi.

Un bambino, all’uscita del cavaliere, era in lacrime, perchè non sarebbe riuscito ad avere una foto ricordo con l’ex premier. Notando il dispiacere sul volto del potenziale futuro elettore, Silvio si è fermato, baciando il piccolo tifoso rossonero, regalandogli un orologio, quello del centenario del Milan, con tanto di firma. Tutto sotto le telecamere attente di Sky Sport.

Alla fine del collegamento con San Siro, il bambino è risalito in macchina con lo zio ed è tornato ad Arcore.

Baccini contro Sanremo

Io Baccini lo adoro, si sa.

E la sua ultima idea, con Povia, amico-collega, di organizzare qualcosa che sia più di un controfestival, contro le Major e SanRemo è una grande iniziativa, da appoggiare, sempre e comunque.

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Saldanha

Ogni tanto mi viene voglia di parlare di calcio.

E parlo di Joao Saldanha, ex ct della nazionale brasiliana, la squadra più forte di tutti i tempi, secondo molti. Dodici vittorie in dodici partite, con titolo mondiale vinto, contro l’Italia nel 1970. Venne cacciato, alle porte del mondiale in messico per le sue idee politiche, e per l’essere “leggermente” tagliente, nelle sue affermazioni.

Si è presentato alla sua prima conferenza stampa cosi, come nella foto, con un foglietto e i nomi di quelli che avrebbero giocato, tutte le qualificazioni e i mondiali, con la formazione già fatta e le riserve già scelte. Uno che aveva scelto già i più forti, e non li avrebbe cambiati per niente al mondo.

L’hanno cacciato per questo:

Ad una televisione di Porto Alegre, alla domanda: lo sa che il presidente Medici vorrebbe Dario in nazionale? lui risponde: “Il presidente scelga i ministri e lasci stare le cose serie…”

“Le cose serie”, un mito.

I canguri di Al Gore

Un recente studio di Athol Klieve, ecologo rumeno, ha scoperto perchè i Canguri non emettono metano dal posteriore, come invece fanno le mucche, ad esempio.Questo studio, costato milioni di milioni, è arrivato alla conclusione che i Canguri hanno un piccolo batterio che risolve il problema, evitando che gli animali immettano metano nell’aria, principale causa del buco dell’ozono. In prospettiva la scoperta potrebbe rivelarsi importante nelle strategie contro il surriscaldamento del pianeta: si spera infatti di poter passare il batterio del canguro alle mucche che dal foro posteriore emettono invece metano in quantità industriale, con conseguenze molto nocive per l’ambiente.

Al Gore ha finalmente trovato la soluzione, invece di prendersela con i governi e con le multinazionali, le industrie, etc, può semplicemente tappare il culo delle mucche. Ora sappiamo che è tutta colpa loro.

Sarkozy e la Bruni si sposano – Berlusconi Gay?

Il presidente francese Nicolas Sarkozy esce allo scoperto e ammette che con Carla Bruni è “una cosa seria”. Non solo. Sarkò allude anche alle nozze, con una precisazione: “La relazione con Carla è una cosa seria, ma non sarà il Journal du Dimanche a fissare una data per le nozze”. Il capo dell’Eliseo ha poi concluso: “Ci sono possibilità che lo scopriate quando sarà già successo, parlo a nome di tutti e due”.

Ora non so voi, ma se io fossi francese mi girerebbero solo le palle. Ma leggendo i giornali francesi che ho scoperto? Che ai francesi girano le palle perchè la Bruni è solo findanzata, e non ancora sposata, e non perchè hanno un presidente che al confronto Berlusconi passa per gay. E allora, per la competizione europea vogliamo che Prodi lasci la moglie (ce l’ha?) e si chiuda in una stanza d’albergo con Flavia Vento, che Dini esca dall’andropausa e concorra a finire su Novella 2000, e che Sircana…no Sircana è meglio che non faccia niente, ha fatto anche troppo.

(Aver  scritto Berlusconi gay farà impennare le visite del blog, ne sono certo. Il vero scopo del post era quello di scrivere BERLUSCONI GAY)

(Adesso chi arrivano, gli amici di Berlusconi, dopo quelli di Alessandra Pierelli e di Giuliano Ferrara?)